Cascate del Marmarico

Con un salto di 114 metri, le Cascate del Marmarico sono le più alte dell’Appennino Meridionale e tra le più alte in Italia. Situate nell’alto corso della fiumara Stilaro le cascate rappresentano il primo vagito del vallone Folea che passando per anguste forre si incontra con il torrente Ruggiero e dà origine allo Stilaro. Il nome Marmarico ha origini dialettali e significa “lento” o “pesante”, e probabilmente lo si deve all’effetto che compie l’acqua scendendo da questo lungo salto che la fa sembrare quasi immobile.

Per raggiungerle bisogna percorrere un sentiero sterrato che dall’abitato di Bivongi si inerpica su per le montagne circostanti, alle spalle del Monte Consolino, sino ad un ponticello che consente di oltrepassare l’orrido del vallone e porta dall’altro lato del torrente. La strada prosegue per boschi e costeggia il corso del fiume per circa 15 minuti. L’acqua scorre saltando su pietre e rocce, preludio di quello che si riuscirà a vedere alla fine del sentiero, quando la cascata apparirà improvvisamente alla vista del visitatore, in tutta la sua bellezza e maestosità.

Raggiunto il laghetto più grande della cascata, dove è possibile fare il bagno, si può scegliere di proseguire per un breve sentiero che si inerpica ancora più su fino alla seconda balza, dalla quale si può ammirare il primo tratto di cascata, quello superiore, in tutta la sua interezza e osservare dall’alto il salto verso il bacino inferiore. Arrampicandosi per un brevissimo tratto è possibile accedere ad un’ulteriore balza collocata ancora più in alto.

Un altro modo per raggiungere le cascate del Marmarico è percorrendo un bel sentiero a piedi che parte da Ferdinandea e ridiscende lungo il vallone Folea, lungo il quale di possono ammirare in tutta la loro maestosità.

I periodi in cui appaiono più spettacolari sono senza dubbio la primavera e l’autunno, quando la portata d’acqua è maggiore e quando le fioriture stagionali colorano del giallo della ginestra e del rosa dei ciclamini il percorso che si inerpica fino ai piedi della cascata e la natura appare più rigogliosa che mai.

Dal settembre 2011 le Cascate del Marmarico fanno parte delle “meraviglie italiane” dopo essere state inserite nell’omonimo programma di carattere turistico-culturale elaborato del Forum Nazionale dei Giovani in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia.


 

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