Copanello, Caminia e Pietragrande

Il mar Ionio è caratterizzato da una grande varietà della morfologia della costa e lungo il litorale ionico calabrese potrete trovare spiagge di sabbia bianca finissima, piccoli ciottoli, scogliere di granito con panorami mozzafiato e fondali limpidissimi. Seguendo la statale 106 che costeggia il mare sino a Taranto, oltrepassando Soverato, a soli 30 km da Monasterace troverete le splendide spiagge di Copanello, Caminia e Pietragrande. Sono tre fra le più rinomate spiagge della Calabria, tutte situate nel comune di Stalettì situato nel cuore della Costa degli Aranci, quel tratto di costa che si affaccia sul golfo di Squillace.

copanello grande

Copanello è una delle più importanti stazioni balneari della Calabria, la gemma della Costa degli Aranci (anche nota come Costa dei Saraceni). L’alta scogliera su cui sorge il paese si protende nel mare limpido, interrompendo brevemente la spiaggia vasta e spaziosa. Intorno alla scogliera, piccoli scogli rocciosi sparsi qua e là disegnano un variopinto fondale marino di notevole bellezza.

Caminia di Stalettì è una stupenda baia adagiata su un lembo della costa ionica conosciuta ovunque nel mondo per la sua natura incontaminata. Caminia è una delle località più suggestive della Costa degli Aranci, e grazie alla sua lunga spiaggia color avorio incastonata nella splendida scogliera di granito grigio è una meta esclusiva per tantissimi vacanzieri in cerca di luoghi mozzafiato e di spiagge dalle acque cristalline

copanello

Pietragrande è chiamata così per il grande scoglio situato di fronte alla spiaggia. Composta prevalentemente da grossi ciottoli la spiaggia è molto frequentata dai giovani che amano tuffarsi nel mare cristallino dalle incantevoli scogliere che circondano come cornici le splendide calette. Scogliere e dirupi si alternano a spiagge accessibili solo via mare, veri e propri angoli di paradiso.

Tra Caminia e Copanello esistono diverse località suggestive che vale la pena visitare come le famose Vasche di Cassiodoro dove in epoca romana gli antichi abitanti della zona allevavano le murene e i cui fondali sono caratterizzati da sabbia bianchissima. La grande varietà di concrezioni di cui sono ricoperte le rocce, la presenza di archi rocciosi, tane e spacchi dove trovano rifugio spigole, saraghi e persino cernie, rappresentano un vero e proprio paradiso per le immersioni, soprattutto notturne. Altre mete da non perdere sono la famosa Spiaggetta alla quale si accede principalmente via mare, ma esistono altre entrate, anche naturali, la Torre del Palombaro molto frequentata da sub o da chi per mezzo della barca o del pedalò desidera fare un bagno tra le acque pulite e calde di queste vasche naturali e la Grotta di San Gregorio.

 

 

 

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