Fontana dei Minatori

Fontana dei Minatori

La Fontana dei Minatori (o Fontana vecchia) costruita nel 1760 è il simbolo di Pazzano. La Fontana è il punto di partenza di una ripida stradina di montagna che si inerpica lungo il fianco del Cocumella fino a giungere quasi all’ingresso del Santuario di Monte Stella e che viene percorsa il 15 agosto di ogni anno nel pellegrinaggio celebrativo in onore della Vergine.

 

Fontana dei Minatori

Eremo di Monte Stella

Eremo di Monte Stella

L’Eremo basiliano di Monte Stella, risalente all’VIII secolo, è uno dei luoghi dove è possibile respirare il misticismo che pervade l’intero territorio. Nella grande cavità naturale che si apre sul versante orientale del monte Cocumella, per circa due secoli monaci basiliani vissero in contemplazione, in preghiera e severa ascesi anacoretica.
In epoca Normanna, l’eremo divenne monastero, e sul finire del XVII secolo i monaci basiliani si allontanarono definitivamente da Monte Stella.
Nella grotta che fende la roccia e che ospita la chiesetta del Santuario si trova la statua di S. Maria della Stella. La data del basamento della statua è del 1562, incerta appare invece la provenienza esatta e la manifattura della statua, realizzata in marmo bianco e attribuita prima alla bottega artigianale di Antonello Gagini (Palermo 1478-1536) e successivamente allo scultore siciliano Rinaldo Bonanno (Raccuja 1545-Messina 1600).
Le pareti della grotta conservano ancora frammenti di antichi affreschi bizantini come quello posto nella parte superiore e raffigurante la Comunione di Santa Maria Egiziaca, immagine tra le più antiche dell’Italia meridionale, databile intorno al IX-X secolo.