basilica_bivongi

Basilica di San Giovanni Therestis

Costruita nella seconda metà dell’XI secolo, la superba basilica bizantino-normanna di San Giovanni Therestis divenne il più importante centro basiliano calabrese, con una grande biblioteca e un famoso “scriptorium”. Per secoli ha rappresentato il “Caput Monasterium Ordinis Sancti Basili” in Calabria e uno dei più importanti monasteri basiliani dell’Italia meridionale, mantenendo splendore e ricchezza sino al XV secolo. A seguito di difficoltà causate da una banda di briganti nel 1662 i monaci basiliani abbandonarono il monastero per trasferirsi nel più grande complesso monumentale intitolato al Santo Mietitore a Stilo, dove furono trasferite le reliquie di San Giovanni Tgerestis e dei Santi asceti Nicola e Ambrogio. Con le leggi napoleoniche introdotte a inizio ‘800, l’area dove sorge il monastero divenne di proprietà del comune di Bivongi e poi di privati cittadini che lo restituirono al comune nel 1980.

Dal 1994, dopo i primi interventi di restauro, è tornato a “vivere” grazie alla costante presenza dei monaci ortodossi. Attualmente ospita una comunità monastica appartenente alla Diocesi Romena Ortodossa d’Italia.

Costituisce una chiara testimonianza architettonica di transizione dall’epoca bizantina a quella normanna. Tracce di affreschi denotano come i muri della basilica siano stati affrescati già dalla sua edificazione.

L’interno oggi si presenta nuovamente ricco di icone, pitture, affreschi e ammirevoli arredi sacri come l’iconostasi o lo splendido lampadario in oro nella navata centrale, con una grande base di dodici lati, su ognuno dei quali è raffigurato un apostolo.


chiesa San Giovanni

Complesso di S. Giovanni Therestis

Il vasto complesso artistico intitolato al Santo Mietitore, fu edificato nel XV secolo ad opera dei Paolotti. Ospita la grande basilica barocca, realizzata nel 1625 e internamente decorata a stucchi, che conserva autentici pezzi di valore e le reliquie di San Giovanni Therestis, traslate nel 1600 da un vecchio convento con il benestare di papa Alessandro VIII. Attualmente il complesso ospita il Palazzo del Municipio, dove ha sede anche la biblioteca comunale, ricca di un patrimonio librario raro.