fontanta dei delfini

La fontana dei Delfini

 

Testimonianza dell’influsso arabo nella cultura locale, la fontana dei delfini celebra la cacciata dall’imperatore Ottone II di Germania da queste terre avvenuta in seguito alla vittoria riportata dall’alleanza tra arabi e bizantini (rappresentati come due delfini intrecciati) nella battaglia dello Stilaro il 13 luglio del 982.


 

chiesa San Giovanni

Complesso di S. Giovanni Therestis

Il vasto complesso artistico intitolato al Santo Mietitore, fu edificato nel XV secolo ad opera dei Paolotti. Ospita la grande basilica barocca, realizzata nel 1625 e internamente decorata a stucchi, che conserva autentici pezzi di valore e le reliquie di San Giovanni Therestis, traslate nel 1600 da un vecchio convento con il benestare di papa Alessandro VIII. Attualmente il complesso ospita il Palazzo del Municipio, dove ha sede anche la biblioteca comunale, ricca di un patrimonio librario raro.


San Nicola da Tolentino

La chiesetta di san Nicola da Tolentino

Di ispirazione bizantina, con la caratteristica cupola a “trullo” e la caratteristica disposizioni degli “embrici” (tegole) che la ricoprono, la piccola chiesa di San Nicola da Tolentino, risale secondo la datazione attribuitale da molti storici al XIII secolo. Attualmente versa in condizioni precarie, ma è senza dubbio, per la presenza di avanzi pittorici di indubbio valore un luogo da visitare ed è collocata in uno scenaio paesaggistico mozzafiato: da qui lo sguardo sconfina verso gli infiniti orizzonti del mare e le colline digradanti della vallata dello Stilaro.


San Nicola da Tolentino

chiesa di san francesco dei minimi

La chiesa di San Francesco dei Minimi

Situata nella piazza principale del paese di fronte al Monumento bronzeo al filosofo Tommaso Campanella, la Chiesa rinascimentale di San Francesco, fu eretta nel 1450 circa, accanto ad una trecentesca torre di guardia. La chiesa, la cui facciata venne rifatta nel ‘700, custodisce un pregevole altare barocco scolpito in legno che incornicia la tavola raffigurante la Madonna del Borgo dipinta da Antonio Di Salvo, una statua in marmo dell’Immacolata risalente al XVIII secolo e diversi affreschi seicenteschi attribuiti al pittore stilese Francesco Cozza.


chiesa di san francesco dei minimi

chiesa matrice stilo

Il duomo (Chiesa Matrice)

Nel mezzo del centro storico, tra chiese, palazzi, e caratteristiche casupole costruite nel tufo si trova il Duomo con il suo caratteristico portale gotico che custodisce una pregevole pala d’altare di scuola napoletana del ‘600, opera di Giovanni Caracciolo, detto il Battistello, oltre a numerosi oggetti di arte sacra, bolle papali e manoscritti.


Chiesa_San_Domenico

La chiesa di San Domenico

Costruita intorno al ´600 era parte del piccolo convento dei frati domenicani che ospitò Tommaso Campanella nei suoi anni giovanili. In questa chiesa, le famiglie nobili stilesi facevano seppellire i loro defunti. Nel 1783 il convento venne raso al suolo dal terremoto e la chiesa venne parzialmente ricostruita due volte, la seconda nel 1927 in seguito al crollo di una parte del tetto. L’unica parte della costruzione originaria seicentesca ancora in piedi è la cupola. 


castello_stilo_normanno

Il castello Normanno

Sulla sommità del Monte Consolino troneggiano i ruderi del Castello Normanno. Di forma rettangolare e cinto da opere di difesa, fu fatto edificare da Ruggero il Normanno nell’XI secolo. Distrutto dai Francesi durante la guerra con Carlo V nel XVI secolo allo sguardo del visitatore offre i ruderi delle mura perimetrali, delle torri e delle porte e solo un vago ricordo della sua antica imponenza.

Lo si può raggiungere attraverso sentieri alternativi (uno di essi parte dalla Cattolica) che offrono all’escursionista la possibilità di inoltrarsi in una vera e propria nicchia ecologica ricca delle più rare essenze botaniche tipiche della macchia mediterranea.


Cattolica di Stilo

La Cattolica

Piccolo tempio bizantino, edificato nel IX secolo, è il monumento di gran lunga più celebre della Vallata dello Stilaro e a partire dal 2006 è entrata nell’elenco dei siti candidati Unesco a diventare patrimonio dell’umanità. L’architettura della Cattolica ricalca il tipo classico della chiesa bizantina su pianta quadrata e croce greca, con tre absidi rivolte a oriente e cinque cupolette.

L´ambiente interno, con le quattro colonne provenienti assai probabilmente dalle rovine dell’antica Kaulon, appare semplice e spartano e allo stesso pervade la serenità ricercata dai monaci basiliani nel loro percorso di meditazione e preghiera. Gli affreschi presenti sulle pareti, scoperti dall´archeologo Paolo Orsi nel 1927, sono gli unici esempi di pittura normanna intorno al Mille in Calabria.