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Sagra del Vino di Bivongi

sagravinoOgni anno, il 13 agosto, Bivongi, il piccolo comune che dà il suo nome al vino D.O.C. che si produce nella vallata dello Stilaro, ospita in Piazza del Popolo la Sagra del Vino.

La possibilità di degustare l’unica D.O.C. “da pasto” della provincia di Reggio Calabria (l’altra D.O.C. è quella del Greco di Bianco, un vino da dessert ottenuto da uve appassite su graticci) e tanti piatti tipici della gastronomia locale ne fanno una delle sagre più attese della Calabria ionica.

Da oltre 25 anni rappresenta un appuntamento immancabile per i cultori dell’enogastronomia locale, che non perdono l’occasione di assaporare, in compagnia e al ritmo di musica popolare, piatti della cucina tipica come la pasta fatta in casa, le zeppole, parmigiane e polpette di melanzane, salumi e formaggi piccanti, olive preparate in tutti i modi e verdure di campo preparate in diversi modi (sole o con legumi). Il tutto immancabilmente innaffiato dal vino della Cantina sociale di Bivongi.

Uva Bivongi

Bivongi DOC

Uva BivongiNe è passato di tempo da quando era Oinotrìa, il luogo dove crescevano rigogliose le viti predilette degli antichi greci e dalle quali poteva essere tratto il nettare degli Dei. Oggi il panorama enologico della Calabria si presenta come uno fra i più interessanti per via del suo straordinario potenziale di sviluppo e per la grande varietà ampelografica espressione di un territorio ricco e vocato alla coltura della vite e alla produzione di grandi vini.

La vallata dello Stilaro è un luogo magico per la vite dove crescono rigogliose quasi tutte le varietà di uve tipiche dell’intera regione, dal gaglioppo al magliocco canino, passando per il greco (nero e bianco) fino al mantonico.

La porzione di terra lambita dai corsi delle fiumare Stilaro e Assi èuno scrigno che custodisce gelosamente un gioiello enologico poco noto al di fuori della regione: il Bivongi, uno tra i vini calabresi che piùdi recente hanno avuto il riconoscimento da parte dell’Unione Europea (il marchio D.O.C. èstato ottenuto solo nel 1996).

Prodotto nel territorio dei comuni di Bivongi (da cui prende il nome), Camini, Caulonia, Monasterace, Pazzano, Placanica, Riace, Stignano e Stilo (nella provincia di Reggio Calabria), e nel territorio di Guardavalle (nella provincia di Catanzaro), il Bivongi èun vino relativamente leggero, la cui gradazione alcolica totale varia dal 10% del bianco fino al 12,5% del rosso Riserva. Prodotto nelle versioni Bianco, Rosso (anche Riserva e Novello) e Rosato, è un vino che si abbina alla perfezione con i sapori forti e decisi dei prodotti e dei piatti tipici calabresi.

Territorio Vino

A fronte dei soli 18 anni di vita della D.O.C. Bivongi, è il caso di sottolineare che la coltivazione della vite e la produzione di un vino pregevole hanno origini remote nell’intera vallata e in particolare a Bivongi. Antichi documenti ritrovati nel Regio Archivio di Napoli attestano che il Monastero greco-ortodosso di San Giovanni Therestis nel 1450 produceva ed esportava oltre centomila litri di vino: una quantità ragguardevole, specie se si valutano i mezzi del tempo e le difficoltà nei trasporti. Ancora oggi a Bivongi continua la produzione di un vino eccellente conosciuto e apprezzato nella zona ma ingiustamente sottovalutato, perchépoco noto, sul mercato nazionale. I produttori che imbottigliano e commercializzano il Bivongi Doc sono pochissimi: la Cantina Enopolis (la vecchia Cantina sociale di Bivongi), l’Azienda Agricola Cosimo Murace e le Cantine Lavorata. Ciascuno dei tre produttori realizza un Bivongi diverso, come è normale che sia a seconda della zona in cui coltiva le uve e della scelta delle uve da utilizzare nel blend.

Assaggiando le diverse espressioni di questo vino potrete apprezzare le varie sfumature del terroir della vallata che, per quanto variegate, sono tutte connotate dalla stessa radice: l’anima schietta, forte e gentile di questo spicchio di Calabria che digrada dalle Serre fino allo Ionio.√